Programma di massima delle attività formative per il personale del Comune nato dalla fusione

Il progetto di fusione, per avere successo, deve poter contare sulla collaborazione e professionalità del personale interessato. Per questa ragione risulta fondamentale coinvolgere i dipendenti nel progetto di fusione sin dal suo inizio, per cogliere i suggerimenti, anche le critiche se costruttive, espresse da coloro che – in prima persona – saranno chiamati a gestire il cambiamento.

Proprio il ruolo strategico che il personale dipendente riveste per raggiungere gli obiettivi di miglioramento dei servizi a favore dei cittadini – oltre che di contenimento della spesa – che la fusione si prefigge, risulta importante ipotizzare sin d’ora specifici percorsi formativi di accompagnamento.

A titolo esemplificativo si indicano di seguito gli ambiti e i possibili contenuti che potrebbero caratterizzare le attività di formazione funzionali ad accompagnare il personale coinvolto nel percorso di fusione.

Tali attività sono tese a:

  1. Mappare propedeuticamente le competenze individuali prima della nuova impostazione organizzativa (quella del Comune Unico).
  2. Valutare il gap esistente tra le competenze mappate e quelle necessarie ai fini della corretta interpretazione del ruolo previsto dalla nuova impostazione organizzativa.
  3. Definire, coerentemente con quanto rilevato al punto 2, il percorso di formazione che ciascuno è chiamato a intraprendere per colmare il gap individuato.
  4. Conferire - attraverso attività di formazione in aula, coaching individuale/di gruppo, affiancamento operativo sul campo - conoscenze, capacità, strumenti, tecniche e metodologie capaci di rappresentare il mosaico di competenze adeguato alle esigenze di ciascuno. 

I presupposti degli interventi formativi

a. Alcuni contenuti sono di interesse comune e possono pertanto essere definiti “trasversali”; altri, di natura più “peculiare”, definibili quali “specialistici”, vedranno di volta in volta coinvolti soggetti individuati in funzione del ruolo assunto all’interno della nuova organizzazione del Comune unico.

b. Ove il numero di collaboratori lo consenta, i gruppi d’aula non sono mai gli stessi; vengono continuamente “mixati” per facilitare l’approccio collaborativo.

Macro-contenuti e finalità degli interventi formativi di carattere trasversale 

  • tecniche di comunicazione (1 giorno) 
    Il corso si propone di fornire le conoscenze di base della comunicazione, muovendo dai presupposti su cui la stessa si fonda e accrescendo la consapevolezza delle cause che generano problematiche nella relazione interpersonale, così da prevenire e/o risolvere eventuali criticità. 
  • tecniche di comunicazione – approfondimento (2 giorni)
    L’intervento presuppone l’adozione di un modello di formazione esclusivo, semplice e facilmente applicabile alla realtà operativa individuale, teso a valorizzare le attitudini individuali, migliorare la qualità dei rapporti interpersonali (con il cliente interno ed esterno) e sviluppare lo spirito di squadra.
    A distanza di max 2 settimane, i temi trattati nella prima giornata vengono ripresi, approfonditi e integrati, con l’intento di facilitare la padronanza del modello e il suo utilizzo nella quotidianità.
  • collaborazione e team work (1 giorno)
    Il corso si propone di sviluppare l’orientamento alla cooperazione e al lavoro di squadra, attraverso esercitazioni pratiche tese a sperimentare concretamente l’approccio collaborativo.
  • gestione dei rapporti con i cittadini (1 giorno)
    Il corso è riservato agli operatori destinati ad attività di sportello, così da sviluppare omogeneità di approccio e gestione efficace dell’accoglienza del cittadino.
  • affiancamento sul campo
    Alle attività di formazione tradizionale (come quelle sopra descritte) seguono sessioni di coaching (individuale/di gruppo) e di affiancamento operativo sul campo, funzionali ad aiutare i partecipanti nell’applicare efficacemente quanto appreso in aula e a rendere così “automatici” i nuovi comportamenti.
    La durata complessiva di tali attività non è pre-determinabile poiché varia in funzione del numero di persone coinvolte e del livello di apprendimento rilevato a valle della formazione in aula. 

Macro-contenuti e finalità degli interventi formativi di carattere specialistico

Percorsi specialistici destinati alle figure che nell’ambito delle nuova organizzazione saranno chiamate a svolgere ruoli o attività in tutto o in parte diverse, ma anche di coloro che pur continuando a svolgere le stesse funzioni saranno comunque chiamati ad operare in un contesto organizzativo profondamente diverso.

 

Venerdì, 17 Ottobre 2014 - Ultima modifica: Martedì, 12 Aprile 2016