L'idea della fusione

La scelta di seguire la strada della fusione piuttosto che della gestione associata, a giudizio di entrambe le amministrazioni, garantisce una migliore risposta ai criteri di risparmio ed efficienza economica chiesti dalla Provincia, offre la possibilità di creare un’organizzazione della struttura comunale più razionale, migliore e con un rapporto più diretto e chiaro con gli amministratori e infine da la possibilità di un miglioramento delle funzioni comunali, con un ampliamento dell’offerta di servizi ed una maggiore efficienza. In questo quadro Nave San Rocco e Zambana sono accomunate innanzitutto dalla vicinanza territoriale, ma anche dalla similarità del numero di abitanti e della vocazione economica, a prevalenza agricola; già alcuni servizi e strutture importanti uniscono i due paesi, come ad esempio i servizi cooperativi della Cassa Rurale e del Consorzio frutticolo, e non si possono dimenticare i legami personali, di conoscenza, amicali e familiari che tra le due comunità esistono e che già nel lontano passato sono state insieme in unico comune. In questo quadro le due amministrazioni si sono rapportate a vari livelli con pari dignità nell'intento di co-costruire insieme il percorso verso una struttura, con la volontà di mantenere le identità e la storia dei due paesi, fondendole però in una cosa nuova, nella consapevolezza che l’unione delle forze non può essere che vantaggiosa.

Giovedì, 10 Marzo 2016 - Ultima modifica: Lunedì, 14 Marzo 2016